Quirino Bortolato

INDIRIZZO E-MAIL
quirino.bortolato@alice.it

FORMAZIONE SCOLASTICA, UNIVERSITARIA e POST LAUREAM
Liceo scientifico a Treviso, Laurea in fisica a Padova

ATTIVITÀ PROFESSIONALE e INCARICHI RICOPERTI
Insegnante di matematica e fisica direttore di laboratorio dal 1970 al 2011

PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE E CULTURALI
Numerosi articoli su periodici di argomento letterario, scientifico e religioso
Diversi volumi riguardanti la storia locale e la scienza

 TITOLI ACCADEMICI E ONORIFICI
Laurea in fisica Socio ordinario dell’Ateneo di Treviso

ATTIVITÀ CONVEGNISTICA (nella veste di Relatore)
Before and after Luca Pacioli (Sansepolcro 17 giugno 2011, Perugia 18 giugno 2011, Firenze 19 giugno 2011)
Genealogia dei desideri. Pio X nella memoria del popolo dell’Alta Slesia – Genealogia pragnień. Pius X w pamięci ludności górnego śląska (Opole, Slesia, 28 giugno 2013)
Riforma del cattolicesimo: attività e scelte di Pio X, Convegno internazionale di studi (Treviso 24 ottobre 2013, Venezia 25 ottobre 2013)
Nunzio in una terra di frontiera. Achille Ratti, poi Pio XI, in Polonia (1918-1921) Nuncjusz na ziemiach pogranicza. Achilles Ratti, późniejszy Pius XI, w Polsce (1918-1921) (Opole, Slesia, 1-2 giugno 2016)
V International Conference on Luca Pacioli in Accounting History (Sansepolcro 14 giugno 2017, Urbino 15 giugno 2017, Perugia 16 giugno 2017, Firenze 17 giugno 2017)

Michele Pozzobon

MICHELE POZZOBON, laureato in lettere a Venezia, si è successivamente diplomato

al Conservatorio “Cesare Pollini” di Padova in Musica Corale e Direzione

di Coro e in Composizione con il massimo dei voti.

È autore di brani vocali, cameristici e sinfonici; dirige complessi vocali rivolgendosi

al repertorio antico, rinascimentale e contemporaneo. Dirige, fin dalla sua formazione, il gruppo vocale­strumentale Ensemble Laborintus con il quale ha realizzato due incisioni discografiche: Tecum principium, con musiche proprie e di Arvo Part (2003) e Lux fulgebit hodie, florilegio di musiche natalizie (2006). Ha curato la pubblicazione di composizioni natalizie di Giovanni Nasco (15107-1561, “magister capellae dvitatis Tarvisij”), proposte unitamente a meditazioni organistiche commissionate a sei compositori veneti per questo volume (Diastema, Tintoretto Editore, Treviso 2002). E’ insegnante di Musica sacra presso lo Studio Teologico del Seminario di Treviso e maestro di cappella della Cattedrale di Treviso.

Ha dedicato numerosi suoi scritti al fondo musicale della Biblioteca Capitolare di Treviso e alla figura di Giovanni Nasco. Tra le pubblicazioni, segnala i seguenti lavori:

–    M. POZZOBON, Giovanni Nasco maestro di cappella del duomo di Treviso (1551-1561), in Sitientes venite ad aquas, Edizioni “La vita del popolo”, Treviso 1985;

–    ID., Polifonia rinascimentale veneta e trevigiana in un microfilm di Knud Jeppesen, “Diastema”, I, 1992, pp. 36-39;

–    D. BRYANT e M. POZZOBON, Musica devozione città. La Scuola di Santa Maria dei Battuti (e un suo manoscritto musicale) nella Treviso del Rinascimento, Fondazione Benetton Sudi Ricerche, Editrice Canova, Treviso 1995.

–    M. POZZOBON, Teofilo Folengo e Giovanni Nasco: il latino maccheronico in musica, Provincia di Treviso, Treviso 2006

 

 

Pierangelo Passolunghi

 

Professione:
Insegnante di lettere

Accademie ed Istituti di cui è membro:
Società Istriana di Archeologia e Storia Patria “Societas” Veneta di Storia Ecclesiastica
Istituto Storico Trevisano
Istituto di Studi sulla Cultura e le Tradizioni Popolari “Nella Marca Trevigiana”

Pubblicazioni(elencate in ordine cronologico):
1.    La reazione di parte cattolica al razzismo fascista,”La Scuola Cattolica”,1976(in collaborazione con             P.Zovatto);
2.     Abbazie soggette a Pomposa in diocesi di Ceneda,”Benedictina”,1977.
3.     Bibliografia storico-religiosa su Trieste e 1’Istria(1864-1974),Roma 1978.  
        19-1945, Treviso 1978.
5.      Un documento del 1043 relativo a S.Maria di Mogliano,”Benedictina”,1979.
         L’hospitale-monasterium di S.Maria del Piave, Treviso 1980.
7.      Il monachesimo benedettino della Marca Trevigiana, Treviso 1980.
8.      Gli statuti della Scuola di S.Maria dei Battuti di Ceneda, Treviso 1980.
9.      Marca Nobilissima. 54 vedute d’iconografia trevigiana, Treviso 1980.
10.    Per una storia del territorio “tra Piave e Livenza”,Treviso 1981,ri­stampato col titolo Bibliografia
         “Sinistra Piave”(diocesi di Vittorio Veneto), Treviso 1983.
11.    Presenza benedettina nella Venezia Orientale tra i secoli VIII-X, “Benédictina”,1982.
12.    Due donazioni al monastero di S.Maria del Piave nel 1265 e 1267, “Benedictina”,1983•
13.    Presenza monastica nella Valcavasia medievale,e La Valcavasia nelle visite pastorali dal 1467 al     
        1905,in AA.VV.,La Valcavasia.Ricerca s torico-ambientale,Treviso 1983.
14.    Una pergamena “trevisana” per la storia del Duecento pomposiano,”Analeeta pomposiana”,1983.
15.    Di una vigna in Istria del monastero trevisano di S.Maria di Pollina nel 1273,”Atti e Memorie della   
         Società Istriana di Archeologia e Sto- ria Patria”,1983.
16.    Nella decadenza del Trecento follinatetvicende e stato patrimoniale di un monastero cistercense
         veneto,”Benedictina”,1984.
17.     voci Appollonio, BeIlio, Brugnoli, Parturo, Pozzobon, in “‘Dizionario del movimento cattolico in
          Italia”,1984.
18.     Alle origini della presenza di S.Benedetto di Polirone nel Trevisano “Studi Trevisani”, I(1984).
19.     S. Maria di Pollina, monastero cistercense, Treviso 1984.
20.     Archivio per Susegana, Treviso 1985.

                                                 ‘                                    ’



 

 

Carlo Nordio

CARLO NORDIO

 

NATO IL 6.2.1947 A TREVISO

LAUREATO A PADOVA, FACOLTA’DI GIURISPRUDENZA, NEL 1970

•      DAL 1977 GIUDICE AL TRIBUNALE DI VENEZIA

•      DAL 1982 SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI VENEZIA

INCHIESTE PRINCIPALI

•      1980-1982 (COME GIUDICE ISTRUTTORE), TERRORISMO – COLONNA VENETA B.R.

•      ‘ 1984-1986 (COME PUBBLICO MINISTERO), SEQUESTRI DI PERSONA NEL VENETO

•      1992-2000 TANGENTOPOLI VENETA (REATI DI CORRUZIONE).

INCARICHI

•      CONSULENTE PRESSO LA COMMISSIONE PARLAMENTARE PER IL TERRORISMO E LE STRAGI – ROMA FINO AL 2001

•      PRESIDENTE COMMISSIONE DI STUDIO PER LA RIFORMA DEL CODICE PENALE dal 2001 al 2006

PUBBLICAZIONI

•      GIUSTIZIA – Milano 1997

•      REATI BANCARI E SOCIETARI – Padova 1998

•      EMERGENZA GIUSTIZIA – Milano 1999

•      CRAINQUEBILLE, Traduzione e commento a una novella di Anatole France. Macerata 2002

. IL FESTINO DI BALDASSARRE Milano 2004

 

COLLABORAZIONI

QUOTIDIANI: IL SOLE 24 ORE – Milano IL MESSAGGERO – Roma IL GAZZETTINO – Venezia

Riviste:             Diritto e Giustizia

Guida al Diritto

 

PREMIO SILONE 1997

 

Roberto Durighetto

 

CURRICULUM VITAE E SCHEDA BIBLIOGRAFICA

Roberto Durighetto, nato a Zero Branco (TV) il 09/11/1960 ed ivi residente in via C. Battisti, 22, ha sempre coltivato, fin da ragazzo, una profonda passione per Parte e per la lette­ratura.

Gli interessi culturali lo hanno dunque portato prima a frequentare il Liceo Classico “Antonio Canova” di Treviso e poi l’Università degli Studi di Venezia, dove si è laureato in Lettere Moderne con una tesi sullo scultore barocco trevigiano, Giovanni Comin.

In seguito, desiderando irrobustire ulteriormente la sua formazione culturale e mosso da un vivo desiderio di ricerca filosofica e religiosa, ha frequentato l’istituto Superiore di Scien­ze Religiose di Padova, dove ha conseguito il Magistero in Scienze Religiose, e l’Università di Venezia, dove si è laureato in Filosofia con una tesi su uno dei più grandi maestri del pen­siero sociale di ispirazione cristiana, il cardinale Pietro Pavan.

Attualmente, oltre a svolgere l’attività di docente di Italiano e Storia presso l’istituto Tecnico Statale per il Turismo, “Francesco Da Collo” di Conegliano, si sforza di testimoniare la sua fiducia nel ruolo della cultura come strumento di formazione e di educazione delle co­scienze, scrivendo articoli per il settimanale diocesano, “La Vita del Popolo”, collaborando a vario titolo con il Seminario di Treviso e continuando a portare avanti quell’attività di confe­renziere per la Società Dante Alighieri (sezione di Treviso) e per altre associazioni culturali che gli sono già valse diverse attestazioni di stima e di riconoscimento.

Nel frattempo, in privato e con molta discrezione, coltiva una sua personale ricerca poe­tica che si sforza di coniugare con la tensione filosofica e spirituale.

BIBLIOGRAFIA DEI PIUNCIPALI LAVORI PUBBLICATI

Ha pubblicato due libriccini di poesie “Specchio dell’anima” (1987) e “7/ treno della vi­ta” (2001)

Per quanto riguarda l’attività di ricercatore e di conferenziere, ecco di seguito i principa­li contributi:

1)            Roberto Durighetto, La pieve di Zero Branco / Elementi devozionali e presenze artistiche tra il XV e il XVIII secolo, in La Sacra Conversazione di Vittore Bel- liniano, a cura di Gaetano Cozzi e Stefania Mason, Treviso 1990.

2)            Roberto Durighetto, Un quadro storico, economico e sociale del paese e della gente di Zero fra Seicento e Novecento, in La Conservazione della memoria, stampato per conto del Comune di Zero Branco, ottobre 2001.

3)            Dalla Società Dante Alighieri sezione di Treviso, sono state pubblicate le se­guenti conferenze:

Atti della Società Dante Alighieri a Treviso 1989-1996:

•       Il simbolo della Rosa nella Divina Commedia-,

•       Immagini e personaggi biblici nella Divina Commedia-,

•      Il simbolo della scala di Giacobbe e le figure di S. Pietro Damiani e di San Be­nedetto (Canti XXI e XXII del Paradiso);

•       Pascoli: tra silenzio della parola e parola del silenzio.

 

Atti della Dante Alighieri a Treviso 1996-2002:

•      Il teatro dantesco e il problema della comicità’,

•      La poesia religiosa nel Novecento italiano;

•      Donne in poesia e la lirica nel Cinquecento’,

•      Giovani poeti di fine Duecento: lo Stilnovo’,

•      La poesia civile e politica del Novecento italiano.

Atti della Dante Alighieri a Treviso: 2003-2006:

•      Dante e la poesia del Novecento;

•      Il Bestiario Dantesco;

•      La poesia onesta: profilo di Umberto Saba;

•      La parola sacra: l’atto poetico di Giuseppe Ungaretti;

•      Giacomo Noventa: le ragioni della sua singolare grandezza;

•      Ada Negri – per la riscoperta di una grande poetessa.

Infine l’Ateneo di Treviso ha provveduto a pubblicare in Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso serie n°16, anno Accademico 1998-99.


Roberto Durighetto: Giovanni Comin. Un maestro della scultura barocca a Treviso (A- teneo di Treviso, settembre 2000)

Filippo Boscolo

Curriculum

–      Laurea in Materie Letterarie conseguita il 22/02/2001 presso l’Università degli Studi di Padova con
        punti 110/110 con lode, tesi in Epigrafia Latina dal titolo I collegi professionali in Italia: regio XI, rei. 
        Prof. Maria Silvia Bassignano.
–      Partecipazione al Corso di formazione specialistica in Epigrafia tenutosi a Mentana e organizzato
        dalla Fondazione Zeri e dall’università degli Studi di Bologna dal 26 al 30 aprile 2004.
–      Incarico per conto dell’università di Padova: Raccolta di documenti e bibliografia sull’organizzazione
        del lavoro dell’Italia antica (lavoro libero e lavoro servile; lavori maschili e lavori femminili; collegi
        professionali,
(21/12/04-21/02/05).
–      Incarico per conto dell’università di Padova: Ricerche in archivi di Padova e dintorni su iscrizioni latine
        rinvenute e conservate nel territorio della città romana,
(20/04/05-20/05/05).
–      Dottorato di Ricerca in Storia Antica conseguito presso l’Università degli Studi di Bologna il
       10/06/05. Titolo della tesi: I collegio dendrophorum in Italia: regiones IV-XI, Tutor Prof. Maria Silvia
        Bassignano.
–      Cultore della materia in Epigrafia latina dal 2005.
–      Borsista post dottorato presso l’Università degli Studi di Padova: 01/07/05- 30/06/07.

Pubblicazioni

–      I dendrofori nella regio XI, “Patavium”, IX, 18, 2001, pp. 33-48.
–      Nota a CIL, V, 5272, “Patavium”, X, 19, 2002, pp. 51-61.
–      Due iscrizioni di tradizione manoscritta e il collegium centonariorum Comensium, “Patavium”, X, 20,
       2002, pp. 91-105.
–      Collegium fabrum et centonariorum Mediolaniensium, “Atti dell’istituto Veneto di Scienze, Lettere ed
        Arti. Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti”, CLXI, 2002-03, pp. 369-424.
–      luvenes a Mediolanium e dintorni, “Studi Trentini di Scienze Storiche”, LXXXII, 1, 2003, pp. 257-268.
–      Nota ad AE, 1995, 614, “Patavium”, XI, 21, 2003, pp. 35-44.
–      CIL, V, 5578: un problema di datazione, “Epigraphica”, LXVI, 2004, pp. 336-338.
–     I battellieri del lago di Como in età romana, “Atti e Memorie dell’Accademia Galileiana di Scienze,
       Lettere ed Arti in Padova, già dei Ricovrati e Patavina. Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti”, CXVI,
       2004-05, pp. 221-240.
–     Alcuni esempi di patronato femminile nei collegi professionali in Italia, in Donna e vita cittadina nella
      documentazione epigrafica. Atti del II Seminario sulla condizione femminile nella documentazione
      epigrafica, Verona, 25-27 marzo 2004,
Faenza 2005, pp. 275-289.
–    Aurelia Nais, piscatrix de horreis Galbae e i piscatores di Roma, “Rivista Storica dell’Antichità”, XXXV,
     2005, pp. 181-188.
–    Iscrizione romana murata nel municipio di Chioggia, “Archivio Veneto”, ser. V, CLXV, 2005, pp. 5-17.
–    Le iscrizioni in onore di Marco Carminio Rudente: due statue, un solo decreto?, “Archivio Storico di
      Belluno, Feltre e Cadore”, LXXVI, 2006, pp. 70-72.
–    I dendrofori nella Venetia et Histria, in Misurare il tempo, misurare lo spazio. Atti del Colloquio AIEGL –
      Borghesi 2005,
Faenza 2006, pp. 487- 514.
–    Particolarità amministrative, sociali e religiose in alcuni centri veneti, con M.S. Bassignano, in
     “Mélanges de l’École Fran?aise de Rome. Antiquité”, CXVIII, 2006, in stampa
–    I farmacisti bresciani in età romana, in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso”, XXIII, 2005/06, in
      stampa
–    Formulario pagano in un epitaffio cristiano del Settecento a Padova, in “Archivio Veneto”, ser. V,
      CLXVIII, 2007, in stampa
–    Regio X. Venetia et Histria. Tarvisium, con F. Luciani, in “Supplementa Italica”, n.s., in stampa
–    Riflessioni sul pontificato municipale nella Cisalpina, con M.S. Bassignano, in Est enim flos Italiae… Vita
      economica e sociale nella Cisalpina romana, Giornate di Studio in onore di Ezio Buchi, Verona 30
      novembre – 1 dicembre 2006,
in stampa
–    Carpentarii a Patavium, in Atti della XIM Rencontre sur l’épigraphie du monde romain: “Epigrafi,
      Epigrafia, Epigrafisti”,
Roma 18-21 ottobre 2006, in stampa

 

 

 

Nadia Andriolo

CURRICULUM SCIENTIFICO-PROFESSIONALE E DIDATTICO

Laurea in Lettere conseguita presso l’Università degli Studi di Padova nel 1993 con una tesi sull’ Eisaggelia (rei. Prof. Sergio Celato); Cultore della materia in Storia greca presso l’Università degli Studi di Padova; Dottorato di Ricerca in Storia (Storia Antica) conseguito presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2001. Titolo della tesi: Le “magistrature straordinarie” ad Atene dal 413 al 401 a.C. (Tutor Prof. Sergio Celato); Assegnista di ricerca presso l’Università degli Studi di Padova dal 2002 al 2006 per il progetto “Rinnovare la democrazia: Atene nel sec. IV a.C.”. (responsabile Prof. Sergio Celato); le sono stati affidati alcuni incarichi per svolgere attività di ricerca nell’università di Padova. Ha tenuto seminari e conferenze inerenti le proprie ricerche presso varie istituzioni; ha presentato relazioni in occasione di convegni nazionali e internazionali.
Ha svolto attività didattica, come docente a contratto nelle Università di Venezia e Verona dal 2006 al 2009 (Storia Greca e Antichità Greche).
Dopo la laurea ha continuato ad occuparsi di storia greca, diritto greco ed epigrafia greca, concentrandosi soprattutto sulla storia politico-istituzionale di Atene e in particolare sulle magistrature e i tribunali ateniesi.
Attualmente le sue ricerche sono rivolte, attraverso l’esame delle fonti storiche, epigrafiche, filosofìco-politiche e giuridiche, ad analizzare il funzionamento delle magistrature ateniesi dal V al IV secolo a.C. Inoltre i suoi interessi vertono su particolari aspetti della società spartana, come l’educazione dei giovani Spartiati e la condizione della donna in Laconia.

Pubblicazioni

Monografie

1)    Magistrature ad Atene dal 413 al 401 a.C., Padova 2004.
2)   La democrazia rinnovata: Atene agli inizi del sec. IV a.C., Padova 2006.

 

Articoli in riviste, atti di convegni e opere miscellanee

1.   EISAGGELIA, “Atti dell’istituto Veneto di scienze Lettere ed Arti”, Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti, CLIV, 1995-1996, pp. 173-195.
2.   Caronda e il problema dell’istruzione pubblica, “Patavium”, VI, 11, 1998, pp. 45-60.
3.   Dieteti, in XI Congresso Internazionale di Epigrafia Greca e Latina (Roma, 18-24 settembre 1997): Atti, I, Roma 1999, pp. 167-176.
4.   La concessione della cittadinanza ateniese ai Sami nel 405/403-2 a.C., “Patavium”, Vili, 15, 2000, pp. 37-51.
5.   I Dieci ad Atene, “Atti dell’istituto Veneto di scienze Lettere ed Arti”, Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti, CLIX, 2000-2001, pp. 767-781.
6.   Aié dialu@seiv del 403 a.C. in Atene, “Patavium”, IX, 17, 2001, pp. 19-36.
7.   La Costituzione dei cinquemila, (Pubblicazione del contributo presentato al Seminario PERI POLITEIAS: Il dibattito sulla riforma della po@liv ad Atene dopo la sconfitta di Sicilia, Padova, 14-15 ottobre 1999), “Patavium”, IX, 18, 2001, pp. 13-31
8.   Il procedimento penale contro Leocrate, “Patavium”, X, 20, 2002, pp. 57-67.
9.   Syndikoi, “Dialogues d’Histoire Ancienne”, XXVIII/2, 2002, pp. 9- 16.
10.   Il decreto in onore di Pitofane e i cinque proedri del 411 a.C., “Epigraphica”, LXV, 2003, pp. 27-34.
11.   I suggrafei Av del 411 a.C. ad Atene, “Studi Trentini di Scienze Storiche”, LXXXII, 1, 2003, (fascicolo dedicato a Franco Sartori), pp. 49-60.
12.    Chrysis, sacerdotessa di Atena: IG, II/III2, 1136, in Donna e vita cittadina nella documentazione epigrafica. Atti del II Seminario sulla condizione femminile nella documentazione epigrafica, Verona, 25-27 marzo 2004, a cura di A. Buonopane e F. Cenerini, Faenza 2005, pp. 439-446.
13.    L’eisanghelia contro Licofrone, in Omaggio a Franco Sartori (1922- 2004), “Atti e memorie dell’Ateneo di Treviso”, XXIII, 2005/2006, pp. 49-54.
14.    Neera: un processo pubblico ad Atene per usurpazione della cittadinanza, “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso”, XXIV, 2006- 2007, pp. 337-344.
15.    Caronda e la di@kh yeudomarturi@wn, “Rivista Storica dell’Antichità”, XXXVIII, 2008, pp. 9-16.

16.   Eisanghelia come avviso di garanzia, in Associazione Italiana di Cultura Classica “Atene e Roma”, Delegazione di Treviso. Atti, letture 2004-2007, , Prefazione di A. Pastore Stocchi, Treviso 2008, pp. 73-83. (Pubblicazione della relazione tenuta alla presentazione del volume Orazioni e frammenti di Lisia a cura di M. Marzi, “Omaggio a Mario Marzi”, Treviso, 25 ottobre 2007)

17.   Franco Sartori e la storia greca, “Studi Trentini di Scienze Storiche” LXXXVII, 2008, pp. 491-494.
18.   Sparta: l’educazione degli Spartiati, “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso”, XXVI, 2008-2009, pp. 351-364.19.   Alcune caratteristiche delle donne a Sparta, “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso”, XXVI, 2008-2009, in corso di stampa.
20.    Franco Sartori e la storia greca, “Atti e Memorie dell’Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona”, CLXXXII, 2010, pp. 191-196.

 

Innocente Soligon

Opere pubblicate:

–             Le Grave mobili – S. Lucia di Piave nella Storia, – Ed. Amm.ne Comunale di S. Lucia di Piave, Ia Edizione, Treviso 1984.

–             La Madonna di Ramoncello in S. Lucia di Piave, (Storia di una semplice apparizione attribuita alla Vergine -1558- 59- e di un santuario), Treviso 1988.

–             Il passaggio per Treviso e Conegliano, il 18 Ottobre 1836, di Ferdinando 1 ° imperatore d’Austria.., in “IL VENETO E TREVISO TRA SETTECENTO E OTTOCENTO”, Istituto per la Storia del Risorgimento, Voi XII, Treviso 1991-1992;

–             Il “Giocatore di pallone” che non giunse mai a Roma – Una statua dello Scultore Riccardo Granzotto per il Foro Mussolini, in “IL VENETO E TREVISO TRA SETTECENTO E NOVECENTO”, Istituto per la Storia del Risorgimento, della Resistenza e dell’età contemporanea, Treviso, Vol. XIII, 1992-1993.

–             Le Grave.., Ed. Amm.ne Comunale di S. Lucia di Piave, 2a Edizione, Treviso 1994.

–             Ho incontrato Fra Claudio, Tra memoria e testimonianza: vita e opere del beato Claudio Granzotto, Roveredo in Piano (Pordenone) 1996.

–             Un secolo di immagini – 5. Lucia di Piave dal Novecento, Ed. Ass. “Il Filo d’Arianna”,S. Lucia 1996

–             Noi della”Levade”- Un secolo di filanda e filandiere: dalla cronaca alla storia, Orsago 1997.

–             La Scuola Bombardieri del Re e il Poligono di Tiro di Ponte della Priula negli anni della Grande Guerra, Collana “Itinerari di Storia, Arte e Natura a Susegana” del prof. Passolunghi, Ed. Comune di Susegana, S. Lucia di Piave 1997.

–             1/ palazzo di Vinciguerra e il Santuario di Ramoncello a S. Lucia de Sub Silva, in ‘I Collalto, Conti di Treviso, Patrizi veneti, Principi dell’impero (958-1998)” – Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche – Atti del Convegno 23 maggio 1998, Castello di S. Salvatore – Susegana. Ed. De Bastiani, Vittorio Veneto 1998.

-1. Soligon – G. Bardini, Borgo Malanotte -Vita nella Storia, Vittorio Veneto 2000 (in fase di stampa).

Ha inoltre curato la preparazione e l’impaginazione con supporto informatico del volume:

– Il mio bel S. Giovanni, S. Giovanni di Motta di Livenza, di Guerrino Cescon, Vittorio Veneto 1996.

La rivista “Cassamarca” dal 1988 al 1998 ha pubblicato i seguenti saggi storici:

*             La Fiera di S. Lucia, in “Cassamarca” n° 3, Treviso 1988.

*             Mille anni – Metamorfosi delle fiere di S. Lucia di Piave, in “Cassamarca” n° 4, Treviso 1991.

*             L’Imperatore Ferdinando 1° a Treviso, in “Cassamarca” n° 2, Treviso 1994.

*             La lunga storia del guado di Lovadina e della Fiera di S. Lucia, in “Cassamarca” n° 20-21, Treviso 1998.

Curriculum:

Nato a Buia di Udine il 28 febbraio 1933, ma S. Lucia di Piave è il luogo di residenza fino all’epoca del matrimonio con Tarsilla Cais (da cui 6 figli), quando si trasferisce a Conegliano, via Arturo Toscanini, 27, dove vive ed opera.

Frequentati gli studi classici presso l’istituto I.M.C. di Torino, ha svolto mansioni di responsabilità come pubblico ufficiale ed Economo presso il Comune di Conegliano fino al 1991, dedicando costantemente il tempo libero ad iniziative di carattere culturale.

È fondatore del Coro “Settenote”, per giovanissimi dalle materne alle medie di Conegliano e interland, che ha celebrato l’anno scorso il 25° di attività.

Appassionato di ricerche archivistiche, iconografia e storia locale, che divulga nell’ambito delle Università popolari (AUSER-UNITRE), é autore di apprezzate opere realizzate su base scientifica e pubblicazioni.

È socio dal 1984 del Circolo Vittoriese di Ricerche storiche e, dal 1989, dell’istituto per la Storia del Risorgimento di Treviso.

Giovanni Roman

 

INDIRIZZO DI STUDI

1997  Laurea in Conservazione dei Beni Culturali conseguita presso l’Università degli Studi di Udine, in data 25 marzo (a.a. 1995-96).
Titolo della tesi: Il ducato longobardo di Treviso: territorio, economia e confini dal VI all’VIII secolo.
2002 Master in Didattica dell’Antico, conseguito presso l’Università degli Studi di Ferrara.
2003/2006/2007 Assegnatario di una Borsa di Ricerca (disciplina: Topografia Antica) presso l’istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli.
2008/2011 Assegnatario di una Borsa di Ricerca per la frequenza della Scuola di Dottorato in Strutture e Culture delle Aree di Frontiera, presso l’Università degli Studi di Udine (disciplina: Topografia Antica).
2009 Abilitazione all’insegnamento della Storia dell’Arte nelle scuole superiori (classe A061), conseguita in data 4 dicembre.
Lingue: inglese (scritto e parlato), spagnolo (conoscenze di base).

CONTRIBUTI SCIENTIFICI

1998   Monografia: La “Via del Porto”: ipotesi per un ‘antica strada del Trevigiano, Silea (Treviso), Piazza Editore.
1999   Articolo: Il ducato longobardo di Treviso, in II Flaminio, rivista della Comunità Montana delle Prealpi trevigiane, Vittorio Veneto (Treviso).
2000   Articolo: La “Via del Porto” tra conti e vescovi: nuovi elementi di lettura, in Forum lulii, annuario del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, Cividale del Friuli (Udine), anno XXIII (1999).
2001   Articolo: L’età longobarda a Treviso: alcune linee per la ricerca, in Quaderni del Circolo Vittoriese di Ricerche Storiche, Vittorio Veneto (Treviso).
2001   Monografia: Le trasformazioni naturali e antropiche nell’area della centuriazione “trevigiana” tra antichità e medioevo: risvolti storici, archeologici, toponomastici e idrogeologici, Fondazione Benetton Studi e Ricerche, Treviso.
2001   Articolo: Le antiche direttrici fluviali e terrestri tra Laguna Veneta e Treviso: il Sile, la Via del Porto, la Zermanese e il Terraglia, Fondazione Benetton Studi e Ricerche — Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua, Treviso – Mogliano Veneto (Treviso).
2006   Comunicazione: Le attestazioni e traduzioni del toponimo Treviso nella storia e nella letteratura, in Saggi minimi di dialettologia veneta, Silea (Treviso), Piazza Editore.
2006   Monografia: Toponomastica storica trevigiana, in Saggi minimi di dialettologia veneta, Silea (Treviso), Piazza Editore.
2007   Articolo: Sulle vie Alzaia e Postumia elementi di verifica archeologica, in La Parola del Passato, Napoli.
2011   Articolo: L’antico pozzo di Carnaio, ovvero il centro del mondo nella pianura trevigiana, in Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso, Treviso (pubblicazione in corso).
2011   Articolo: Trebaseleghe: “Tres Basilicas” o denominazione di culto?, in Porphyra, Rivista dell’Associazione Culturale Bisanzio, Venezia (pubblicazione in corso).
2011   Articolo: H porto “Pylum” di Aquileia e l’abbazia pirense a Monastier di Treviso. Una corretta collocazione geografica di due distinti possedimenti patriarcali, in Forum lulii, annuario del Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (pubblicazione in corso).
2011   Articolo: Madrucco: il valore di una tradizione tra leggenda e toponimia, in Quaderni del Circolo Vittoriose di Ricerche Storiche, Vittorio Veneto (Treviso) (pubblicazione in corso).

 

 

Antonio Varsori

Laureato in Scienze politiche (indirizzo politico internazionale) all’Università di Padova (1975), è stato borsista del CNR per l’estero (University of Reading), alla LUISS e all’UE.

Divenuto ricercatore universitario di Storia delle relazioni internazionale nel 1985 all’Università di Firenze, nel 1992 è divenuto professore associato e nel 2000 professore ordinario.

Dal 2003 è passato come professore ordinario di Storia delle relazioni internazionali all’Università di Padova.

È stato due volte cattedra Jean Monnet di Storia dell’integrazione europea (1995-2002 e 2005-2009).

All’Università di Padova ha ricoperto i ruoli seguenti: presidente del corso di laurea in Studi europei, membro della Commissione scientifica di Ateneo, direttore del Dipartimento di Studi internazionali (2009-2011), direttore del Dipartimento di Scienze politiche, giuridiche e studi internazionali (2012-2015), per due mandati Senatore accademico.

Attività e riconoscimenti accademici a livello nazionale e internazionale: membro dell’Istituto SIRICE dell’Università Paris Sorbonne e del Centro IDEAS della London School of Economics; due volte professeur invité a SciencePo (Parigi) e  professeur invité all’Université Paris III Sorbonne Nouvelle.

Fa parte del comitato scientifico-direttivo delle seguenti riviste: Cold War History; Journal of European Integration History; Res Publica; Rivista italiana di Storia Internazionale.

È direttore della rivista Ventunesimo Secolo; responsabile della collana Storia internazionale dell’età contemporanea della casa editrice Franco Angeli; co-responsabile della collana Euroclio della casa editrice PIE-Peter Lang (Bruxelles-Berna).

È stato membro e presidente della NATO Science for Peace and Security Advisory Panel on Human and Social Dynamics (Bruxelles); dal 1992 è membro e dal 2014 presidente del Liaison Committee of Historians of contemporary Europe at the European Commission; presidente della Società Italiana di Storia Internazionale (2010-1016 e 2019-2021); dal 2015 e membro della Commissione per la pubblicazione dei documenti diplomatici italiani presso il Ministero degli Esteri; dal 2011 collabora al corso di preparazione diplomatica dell’Università LUISS di Roma.

Nel 2014 ha ricevuto la Laurea honoris causa in Studi Europei dall’Università Babes- Bolyai di Cluj-Napoca (Romania).

Ha tenuto lectures in varie istituzioni e università italiane e straniere: LSE, King’s College London, CSIC Madrid, College d’Europe, Paris I, Paris III, Paris IV, Louvain-la-Neuve, ecc.

È stato responsabile di progetti PRIN, di ateneo, di progetti finanziati dal CES, dal CEDEFOP e dalla Commissione Europea.

Ha all’attivo oltre duecento articoli e capitoli di libro in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo; numerosi i volumi pubblicati dalla casa editrice Il Mulino e dalla Pallgrave-Macmillan.

Il suo libro più recente è Dalla Rinascita al declino. Storia internazionale dell’Italia repubblicana (Il Mulino, 2022).