Bruno De Donà

È nato a Belluno il 29 settembre 1951. Si è diplomato al liceo classico “A.Canova” di Treviso e ha conseguito la laurea in lettere moderne all’Università veneziana di Ca’ Foscari. È giornalista professionista e redattore de “Il Gazzettino”. Socio ordinario dell’Ateneo di Treviso e componente dell’attuale direttivo, ne ha retto la vicepresidenza affiancando il presidente Giorgio Tommaso Bagni.
Ha pubblicato nel 1998 il volume “Vie di Treviso” e nel 1999 “Personaggi di Marca”.
Si è occupato e continua ad occuparsi di questioni legate alla storia locale attraverso conferenze ed interventi, alcuni dei quali svolti nel corso di convegni di studio indetti dall’Ateneo sui temi “Cultura e società a Treviso al tramonto della Serenissima” (1998),“Petrarca e l’Umanesimo” (2004), “Cultura e tradizione accademica” (2006). Per il quaderno “Scritti in onore di Enrico Opocher” (1992) ha offerto un saggio attorno al romanzo “Il roccolo di Sant’Alipio” di Antonio Caccianiga.
Per l’Ateneo e il Comitato provinciale per la storia del Risorgimento italiano, di cui è stato vicepresidente, ha svolto approfondite ricerche attorno a vari personaggi. Tra questi: il medico patriota trevigiano Luigi Pastro, l’agronomo coneglianese Francesco Gera, il sacerdote Sebastiano Barozzi di San Fior cospiratore risorgimentale, il cadorino Luigi Coletti animatore dei moti del 1848 in Cadore a fianco di Pier Fortunato Calvi, il giornalista Gianpietro Talamini fondatore de “Il Gazzettino”, l’abate Giuseppe Cadorin biografo di Tiziano. Altri lavori hanno riguardato la monaca veneziana Maria Alberghetti, fondatrice nel 1615 delle Dimesse di Padova, Dositea De Nicolò, eroina della carità nella Treviso dell’Ottocento e l’rredentista altoatesino Ettore Tolomei.
Per la Società Filologica Friulana ha ricostruito la biografia del canonico Giovanni De Donà (1819-1890) insigne storico del Cadore e di Belluno, fiero antitemporalista. Lo studio è stato pubblicato nel volume Dolomites edito nel 2009.
Molta attenzione ha rivolto alla storia dell’Istria e della Dalmazia, sotto vari aspetti, cui ha dedicato vari saggi.
È socio corrispondente dell’Accademia dei Concordi di Rovigo e componente del Comitato di consulenza scientifica dell’Archivio Storico di Belluno Feltre e Cadore.

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Bruno De Donà
Posta Elettronica: brunodedona@gmail.com