Gian Domenico Mazzocato

Gian Domenico Mazzocato (Treviso, 1946) giornalista e fotografo, è uno dei più apprezzati scrittori dell’ultima generazione veneta. Le sue opere di narrativa: Il Delitto della contessa Onigo (premio Gambrinus Mazzotti ’98), Il bosco veneziano, Gli ospiti notturni, Il caso Pavan (finalista Premio Chianti 2005), Veneto Oscuro. Per il teatro ha scritto tra l’altro Mato de guera. Le sue ultime opere Tanaquil, l’Etrusca, Il vento e la roccia, Colline incantate.
Le sue sillogi poetiche: Il fuoco vecchio, Straniarsi è qui, Diapason con variazioni, Dalla selva delle esili memorie.
E’ traduttore della grande storiografia latina (Tacito e Tito Livio, Edizioni Newton Compton) oltre che della poesia di Venanzio Fortunato.
Svolge intens attività pubblicistica come editorialista di vari quotidiani.
Ha firmato testi per importanti fotografi italiani. Per mercatini nel Veneto è il primo libro in cui, oltre che dei testi, è anche autore delle immagini.
E’ stato presidente dell’Ateneo di Treviso dal 2008 al 2014, la massima associazione culturale della sua città. Partecipa al Cantastorie fin dalla sua seconda edizione.

Contatti:

Gian Domenico Mazzocato
Posta Elettronica: giandoscriba@giandomenicomazzocato.it
Pagina Web: www.giandomenicomazzocato.it

Maria Grazia Caenaro

Nata a Gorizia (1939), laureata a Padova in lettere classiche con tesi sul teatro antico (1964), vincitrice di cattedra di latino e greco in Concorso Nazionale (1967), a lungo docente di latino e greco nel Liceo Classico “A. Canova” di Treviso, Socio ordinario dell’Ateneo di Treviso, ha partecipato a numerosi convegni e tenuto conversazioni e conferenze per varie associazioni culturali. E’ collaboratrice della rivista on line “Senecio”.

Pubblicazioni

Mythologhein. Antologia di miti platonici, Treviso 1996
Thaumata. Antologia platonica, Treviso 1997
Mimesis. Pagine sull’arte, Padova  2010
Schede di approfondimento in Mulieres, I° vol. dell’Antologia letteraria per temi Res et imago,    
Padova 2009
Articoli e  contributi in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” e  “Quaderni dell’Ateneo di Treviso”, in  Atti di Convegni e di Giornate di Studio sull’Antico, nella rivista on line “Senecio”  sui seguenti temi:

Filosofia antica
-Per una lettura filosofica del Crizia platonico in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 1998/1999, n.s.16

-Riso e commedia nel Filebo di Platone (47c-50e) in“Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 1999/2000, n.s.17
-Il problema del falso nell’Ippia minore di Platone in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 2000/2001, n.s.18
-Le metafore platoniche del buon governo in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 2001/2002, n.s.19
-Cicerone e Platone: il preludio alle Leggi in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 2002/2003, n.s.22
Problemi della mimesis platonica, in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 2008 /2009, n.s. 26
(in corso di pubblicazione)

Riscritture dell’antico nella letteratura moderna
-Libertà e disinganno: Foscolo e la tragedia Ajace, in “Quaderni dell’Ateneo di Treviso” (1998) n.5

-Pascoli e D’Annunzio: la riscoperta della Grecità, Quaderni dell’Associazione “Edith Stein” n.17, Treviso 1997
-Figure femminili nel teatro del ‘900. Altre Elettre,Working Papers n.2, Treviso 2002
-Immagini di Elena nella letteratura del ‘900, in Die Kraft der Vergangenheit/La forza del passato, a cura di Gherardo Ugolini, Berlino 2005
-Marguerite Yourcenar e la Grecia, in “Senecio”
    
Permanenza dell’antico
-Itinerari nell’utopia: la letteratura  utopica antica in Percorso pluridisciplinare sull’ utopia a cura di G. Cappello, E. Neri, M.G. Caenaro,Treviso 2000  

-Alessandro Magno “speculum principis” in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 2002/2003, n.s.20
-Le donne illustri in Petrarca: Zenobia regina d’ Oriente in “Atti del Convegno di Studi Petrarca e l’Umanesimo”  (Treviso, 1-3 aprile 2004), Treviso 2006
-Canova lettore dei classici, in “Senecio”
-Isabella Morra, la Saffo di Lucania, in “Senecio”

Tra archeologia e letteratura
-Un’Alcesti romana. In margine a Tacito, AnnalesXVI, 7-9 , in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 1996/1997, n.s.14

-Acque e culto delle acque nella “Decima regio” in “Atti del Convegno Nazionale Il Latino lingua della cultura europea ” (Treviso, 30 novembre 2002), Treviso 2004
-Donne e saperi nell’antichità, in “Atti del Corso di Storia delle donne nel mondo antico”,Treviso 2004
-Un’antica via a Nordest: testimonianze epigrafiche e letterarie, in “Atti della Dante Alighieri a Treviso: 2003-2006”, Treviso 2006
-Lungo la via Giulia Augusta nell’età tardo antica, in “Atti della Dante Alighieri a Treviso: 2006-2008 ”, Treviso 2009
-Roma sul Danubio, in “Atti della Dante Alighieri a Treviso: 2006-2008 ”, Treviso 2009
Vibia Sabina. Ritratto di un’imperatrice, in “Senecio”

Filologia classica
-Il linguaggio della politica nell’Atene del IV sec.: Demostene, in “Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso”  2003/2004, n.s.21

-Il linguaggio della politica nell’Atene del IV sec.: Eschine,in“Atti e Memorie dell’Ateneo di Treviso” 2005/2006, n.s.23
-Humanus / inhumanus: da Plauto a Seneca , in “Atti del Convegno L’humanitas nel mondo antico: filantropia, cultura, pietas ” (Treviso 22 novembre 2003), Treviso 2005
-L’ Eracle di Euripide  a Siracusa in “Senecio”

Letteratura medievale
-Melusina tra folklore, letteratura e storia,in “Atti dell’Alliance Française di Treviso, 35° dalla fondazione (1967-2002) ”, Treviso 2002

-La leggenda nera di Eleonora d’ Aquitania, in “Atti del Corso di Storia delle donne nel Medioevo”,  Treviso 2005
-La caduta di Costantinopoli nelle cronache francesi della IV Crociata, in “Atti del Convegno Internazionale Greci e Veneti: sulle tracce di una vicenda comune” (Treviso 6 ottobre 2006), Treviso 2008

Profili di studiosi ed educatori
-Ernesto De Conti educatore, in “Atti del Convegno Ernesto De Conti. Educazione, Cultura, Impegno civile (Treviso 21 marzo 2006), a cura di Ivano Sartor, Treviso 2008

-Maestri e allievi: humanae litterae al Canova,in 1807-2007 Il Liceo Classico Antonio Canova, due secoli di storia di un’istituzione scolastica a cura di Glori Cappello e Silvia Grandi,  Treviso 2008
-Mario Marzi filologo e traduttore, in “Senecio”